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ELISABETTA FUSAR POLI

CURRICULUM VITAE AC STUDIORUM

Informazioni anagrafiche
Luogo e data di nascita: Soncino (CR), 4 ottobre 1973;
Residenza: Brescia.

Studi, attività scientifica e didattica
- Nel 1992 consegue il diploma di scuola secondaria superiore presso il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” in Crema (CR), con la votazione 60/60;
- nel 1997 consegue il diploma di laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Brescia, con la votazione 110/110 cum laude, discutendo la tesi dal titolo «Gli Statuti di Orzinuovi del XIV secolo: l’amministrazione del Comune»; consegue premio di laurea conferito dall’Amministrazione del Comune di Orzinuovi;
- a decorrere dal 1° maggio 2000 è titolare di assegno di ricerca presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Brescia, nell’ambito del settore disciplinare N19X - Storia del diritto italiano. Il titolo della ricerca è: «La tutela e l’amministrazione dei beni culturali in Italia. Il patrimonio storico-artistico di Brescia dal XVIII sec. alla metà del XX sec.»;
- per gli anni accademici 2003/2004; 2004/2005 e 2005/2006 è nominata professore a contratto (ai sensi dell’art. 1 comma 1/a del regolamento di Ateneo sulla disciplina dei professori a contratto e delle collaborazioni per attività didattiche integrative) del corso di Storia del diritto commerciale, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Brescia;
- a decorrere dal 1° aprile 2006 è titolare di assegno di ricerca presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Brescia, nell’ambito del settore disciplinare IUS/19 - Storia del diritto medievale e moderno. Il titolo della ricerca è: «I ‘beni immateriali’ e la relativizzazione della proprietà privata nella scienza giuridica europea del XIX secolo»;
- nel luglio 2007 è risultata idonea alla procedura di valutazione comparativa per titoli e esami per l’assegnazione di un posto da ricercatore in Storia del diritto medievale e moderno e dal settembre 2007 è in servizio presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Brescia;
- per l’anno accademico 2007/2008 e 2008/2009 è affidataria del corso di Storia del diritto commerciale (40 ore), presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Brescia;
- dal 2009 è membro della Società italiana di Storia del Diritto;
- per l’anno accademico 2009/2010 e 2010/2011 è affidataria del corso di Storia del diritto europeo (60 ore), presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Brescia;
- dal 2010 è membro dell’associazione Donne e diritti. Osservatorio di storiografia giuridica;
- dal marzo 2010 è componente strutturato dell’Unità di ricerca, avente sede presso l’Ateneo di Brescia – Dipartimento di Scienze Giuridiche, sul progetto «Fuori dal Codice. Il giurista e il diritto della nuova economia industriale in Italia, fra IX e XX secolo» (r.u. prof. Alberto Sciumè), nell’ambito del progetto nazionale di durata biennale «Oltre il codice. Acquisizioni privatistiche della dottrina e della pratica durante la vigenza dei codici» (c.s. prof. Gian Savino Pene Vidari), cofinanziato dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (PRIN 2008);
- dall’ottobre 2010 è ricercatore confermato di Storia del diritto medievale e moderno;
- per l’anno accademico 2011/2012 è affidataria del corso di Storia del diritto europeo (60 ore), presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Brescia;
- dall’anno accademico 2012/2013 è delegato del Dipartimento di Giurisprudenza nella Commissione d’Ateneo per le Disabilità e dal 2014 è membro del Laboratorio di ricerca interdipartimentale “Brixia Accessibility Lab (BrAL) – Accessibilità al Patrimonio Culturale & Benessere”;
- per gli anni accademici 2012/2013 e 2013/2014 è affidataria del corso di Storia del diritto europeo (60 ore), presso il la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Brescia;
- nell’anno 2013 è abilitata alla seconda fascia di docenza per il S.S.D. IUS/19, tornata abilitazioni 2012;
- dal 1° novembre 2014 è in servizio quale professore associato di Storia del diritto medievale e moderno IUS/19 presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Brescia; è titolare dei corsi di Storia del Diritto europeo (base e progredito) e del corso Tempi e Luoghi del Diritto;
- dall’anno accademico 2014/2015 è titolare del corso Storia del diritto europeo (60 ore), presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Brescia; dall’anno accademico 2015/2016 è altresì titolare, presso il medesimo Dipartimento, dei corsi Storia del diritto europeo II (40 ore) e Tempi e Luoghi del diritto (40 ore);
- dal 2015 è nella Segreteria di redazione della rivista scientifica “Italian Review of Legal History” (ISSN: 2464-8914);
-  dal 2016 è componente strutturato della Unità di Brescia per il Progetto europeo “Rise Women with disabilities in Social Engagement” (RiseWise) Marie Skłodowska-Curie Actions - Research and Innovation Staff Exchange (RISE) Call: H2020-MSCA-RISE-2015- EU project 690874 2016-2020.


Principali partecipazioni a convegni e seminari
Prende parte al convegno «Innovazioni e brevetti nell’economia europea tra XVIII e XX secolo», tenutosi il 20 ottobre 2000 presso la Facoltà di Economia e Commercio dell’Università degli Studi di Brescia (Dip. Studi Sociali), con una relazione dal titolo «La disciplina delle invenzioni industriali dalla Serenissima al Regno d’Italia»;

prende parte in qualità di discussant al seminario di studi «I beni culturali come problema storiografico dell’età contemporanea (secc. XIX-XX) Fonti, “giacimenti”, piste di ricerca», tenutosi a Ravenna, 25-26 maggio 2006, presso il Dipartimento di Storie e metodi per la conservazione dei beni culturali;

prende parte alle giornate di studio «Disperdere e conservare. Patrimoni artistici municipali nel XVIII e nel XIX secolo» tenutesi il 9 e 10 gennaio 2009, nell’ambito del progetto “Municipalia. Tutela e percezione del patrimonio culturale a Pisa e a Forlì dal XIV secolo all'Unità d'Italia” presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, con un contributo dal titolo: «Lo Stato dell’arte. Esperimenti di tutela e conservazione nella Toscana leopoldina»;

prende parte alla III Settimana europea sul paesaggio – Université d’été 2011: Colloqui di Arosio sul paesaggio, 31 agosto-1 settembre 2011, con una relazione dal titolo «La tutela del paesaggio in prospettiva storico-giuridica: dalle normative preunitarie alla Costituzione repubblicana»;

prende parte alla giornata di studi storici e giuridici «Afferrare… l’inafferrabile. I giuristi e il diritto della nuova economia industriale fra Otto e Novecento», tenutosi l’11 maggio 2012 presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Brescia, con una relazione dal titolo «Dall’ingegnoso artificio al patrimonio intellettuale. I giuristi e il processo inventivo, fra proprietà e impresa»;

il 13 maggio 2014 tiene la lezione seminariale dal titolo «Innovazione, impresa, Stato, diritto. Protagonisti e intrecci dell’Otto-Novecento», presso l’Università commerciale “L. Bocconi”, Dipartimento di Studi giuridici “Angelo Sraffa” – Scuola di Giurisprudenza;

prende parte al workshop «Insegnare diritto. Per una ricerca sull’Italia liberale (XIX-XX secolo)», tenutosi l’11 giugno 2015 presso l’Università commerciale “L. Bocconi”, Dipartimento di Studi giuridici “Angelo Sraffa” – Scuola di Giurisprudenza, con una relazione dal titolo «I corsi liberi di diritto industriale»;

prende parte al convegno «Individuazione e tutela dei beni culturali Problemi di etica, diritto ed economia», tenutosi il 7 aprile 2016 in Milano, presso l’Istituto lombardo, Accademia di Scienze e Lettere, con un intervento dal titolo «Dalle cose d’arte all’intangible cultural heritage. Percorsi di “dematerializzazione” (anche) giuridica»;

interviene nell’ambito del convegno annuale della Società Italiana di Storia del Diritto tenutosi il 17-19 novembre 2016 in Trani, con una relazione dal titolo «Diritto “di sintesi” e spazio giuridico artificiale nell’esperienza coloniale europea fra XIX e XX secc.: il caso dell’Egitto nelle carte Piola Caselli», afferente al progetto di ricerca del gruppo UniBS “Cittadinanza, sicurezza e tolleranza nella storia giuridica dell’Europa moderna e contemporanea”;

prende parte in qualità di discussant al seminario di studi «Insegnamento del diritto e nuove discipline giuridiche», tenutosi il 2 dicembre 2016 in Milano, presso l’Università commerciale “L. Bocconi”, Dipartimento di Studi giuridici “Angelo Sraffa” – Scuola di Giurisprudenza.



Pubblicazioni principali
- Il buon governo del Territorio di Brescia. “Ordini e Provvisioni del capitano Antonio Grimani” (1614-1615), Brescia, 2001;
- La disciplina delle invenzioni industriali dalla Serenissima al Regno d’Italia, in M. Belfanti (a cura di), Tecnici, empiristi, visionari. Un secolo di innovazioni nell’economia bresciana attraverso i brevetti, Brescia, 2002, pp.7 ss.;
- Le collezioni ex-fidecommissarie (art.14 T.U.). Storia di un difficile compromesso giuridico, in «Beni e attività culturali», III (2002), n.1, pp. 9 ss.;
- Alle origini della tutela del patrimonio culturale nazionale: lo strumento dell’espropriazione (1865-1902), in «Rivista di storia del diritto Italiano», LXXVI, 2004, pp. 135-188;
- “La causa della conservazione del bello”. Modelli teorici e statuti giuridici per il patrimonio storico-artistico italiano nel secondo Ottocento, Milano, Giuffrè, 2006;
- Forme giuridiche dell’immateriale. Creazioni dell’intelletto e vis poietica del diritto, in A. Sciumè (a cura di), Il diritto come forza. La forza del diritto: Le fonti in azione nel diritto europeo tra medioevo ed età contemporanea, Torino, Giappichelli, 2012, pp. 111-150;
- Centro dinamico di forze. I giuristi e l’innovazione scientifico-tecnologica fra liberismo e autarchia, Milano, Giuffrè, 2012;
- Dall’ ‘ingegnoso artificio’ al patrimonio intellettuale. I giuristi e il processo inventivo, fra proprietà e impresa, in A. Sciumè – E. Fusar Poli (a cura di), «“Afferrare...l'inafferrabile”. I giuristi e il diritto della nuova economia industriale fra Otto e Novecento. Atti della giornata di studi storici e giuridici. Brescia, 11 maggio 2012», Milano, Giuffrè, 2013, pp. 143 ss.
- L’espansione del modello europeo. Linee e percorsi della ‘proprietà intellettuale’ fra ’800 e ’900, in AIDA, XXIII (2014), pp. 225 ss.;
- “Il manque un anneau à la chaîne”: l’audace esperimento della ‘proprietà scientifica’, in «Italian Review of Legal History», I (2015), 1 (http://www.irlh.it/fulltext.php?cod=28);
- Dalle cose d’arte all’intangible cultural heritage. Percorsi di “dematerializzazione” (anche) giuridica», in «Individuazione e tutela dei beni culturali Problemi di etica, diritto ed economia. Milano, 7 aprile 2016, Istituto lombardo, Accademia di Scienze e Lettere, atti del convegno», in corso di pubblicazione.

Altre informazioni

- Dal 2003 è avvocato presso il Foro di Brescia (Albo speciale professori a tempo pieno);
- è professore componente della II Sottocommissione d’esami per l’abilitazione all’esercizio della professione d’avvocato, sessione 2015, Corte d’Appello di Brescia (D.M. 4.12.2015).


ultimo aggiornamento: 31.08.2017