Data e luogo di nascita: 5 giugno 1971, Brescia

Residenza: V.le Europa, 72—L - 25133 Brescia - Tel. 3472354997

mail: maioneluigi@gmail.com oppure maione@jus.unibs.it

 

TITOLI DI FORMAZIONE E ISTRUZIONE ACCADEMICA

-          LAUREA IN GIURISPRUDENZA conseguita presso l'"Università degli Studi di Milano", (anno accademico 1994/1995), con tesi discussa in "Storia del Diritto Italiano", relatore: Prof. A. Padoa Schioppa.

-          Diploma di alta formazione presso il "Corso di Perfezionamento - Ginnasio di Pratica Forense",  anno   accademico 1995/1996, istituito dalla Facoltà di Giurisprudenza dell' Università degli      Studi di Milano.

-          Collaboratore della Fondazione di studi e ricerche "Civiltà Bresciana" dall’anno 1996.

-          Cultore della materia  (JUS 19) E COLLABORATORE DELLA CATTEDRA DEL Prof. Alberto Sciumè dal 1997

 

Titolare della borsa di studio e di ricerca dell’"Eulo", per gli anni accademici '96-'97, '97-'98, '98-'99, '99-2000, nonché assegnatario di un contratto di collaborazione a tempo parziale per le attività di supporto alla didattica ed alla ricerca (ex art. 25, II comma, DPR 382/80), per gli anni Accademici 2000/2001, 2001/2002, 2003/04, impiegato presso la cattedra di Storia del diritto italiano, facoltà di Giurisprudenza, dell'Università degli studi di Brescia (Prof. Alberto Sciumè).

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Nell’ambito dell’attività di supporto alla didattica dei corsi di Storia del diritto italiano e di Storia della Codificazioni moderne ha svolto, a partire dall’anno accademico 1998/99, alcune lezioni a carattere seminariale sul tema della nascita e della legittimazione degli “iura propria”, sulla nascita e sulla evoluzione del diritto comune, sul sistema delle fonti del diritto comune e moderno, sulla recezione del diritto romano e sulla formazione del diritto nazionale in Francia, nonché sul processo di formazione dei codici francesi,  austriaci e italiani.

 

Nell’ambito dell’attività didattica ha poi tenuto:

-          un ciclo di lezioni seminariali (dodici ore di lezione e tre di esercitazioni) nell’ambito del

corso di Storia del diritto italiano per l’anno accademico 1999/2000, intitolato “Esegesi delle

fonti del diritto intermedio”;

-           un ciclo di lezioni seminariali (dodici ore di lezione e tre di esercitazioni) nell’ambito del corso di Storia del diritto italiano per l’anno accademico 2000/2001, intitolato “L’Illuminismo giuridico in Lombardia e a Brescia”;

-          un ciclo di lezioni seminariali (dodici ore di lezione e tre di esercitazioni) nell’ambito del corso di Storia del diritto medioevale e moderno per l’anno accademico 2001/2002, intitolato “Le fonti del diritto locale - Secc. XVIII - XIX”);

-          un ciclo di lezioni seminariali (dodici ore di lezione e tre di esercitazioni) nell'ambito del corso di Storia del diritto medioevale e moderno per l'anno accademico 2003/2004, intitolato "L'evoluzione delle professioni legali nella storia del pensiero giuridico europeo: il ruolo dell'interprete"; 

-          un ciclo di lezioni seminariali, sull'evoluzione del metodo   dell'interpretazione dottrinale e giurisprudenziale in tema di delitti e, in particolare, del reato di omicidio, della durata di quattro ore nell'ambito del corso di "Storia del pensiero giuridico  moderno" (Anno Accademico 2001/2002)  presso la "Scuola di specializzazione delle professioni forensi” della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Brescia”.

 

Titolare di contratto, ex art. 25 DPR n.382/1980,  presso la Facoltà di Giurisprudenza   (c.so di laurea in scienze giuridiche – dell’Università degli Studi di Brescia, cattedra di “Storia del diritto medioevale e moderno”), per lo svolgimento dei seguenti corsi integrativi dell’insegnamento di Storia del diritto medievale e moderno: 

-     per l’anno accademico 2001/2002, lo scrivente è stato titolare di un contratto per  lo svolgimento del corso integrativo intitolato “Rapporti tra diritti locali e diritto    comune nell’esperienza giuridica europea” aveva ad oggetto l'esame dei rapporti tra le diverse fonti del diritto (locale, nazionale e sopranazionale) dal XII secolo ad oggi, in Europa;

-     per gli anni accademici 2002/2003, 2003/2004, 2004/2005, 2005/2006, lo      scrivente è stato titolare di un contratto per lo svolgimento del corso integrativo intitolato "Storia del diritto e della procedura penale in età moderna e contemporanea”.

-     per  l’anno l’anno accademico 2006/2007 lo scrivente è stato titolare di un contratto per  lo svolgimento del corso integrativo intitolato “ L’Illuminismo giuridico bresciano nell’orizzonte culturale lombardo ed europeo”.          

 

Titolare di contratto, ex art. 25 DPR n.382/1980 -  presso la Scuola di specializzazione per le professioni forensi (presso la Facoltà di Giurisprudenza  dell’Università degli Studi di Brescia) - per lo svolgimento del corso integrativo afferente l’insegnamento di "Storia del pensiero giuridico moderno”, per gli A.A.  2002/03, 2003/2004, 2004/2005, 2005/2006.

 

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1)  Docente presso la Scuola di specializzazione per le professioni forensi (presso la Facoltà di Giurisprudenza  dell’Università degli Studi di Brescia) - per lo svolgimento, con la qualifica di professore a contratto, del corso regolare afferente l’insegnamento di “Storia del pensiero giuridico moderno”, per  l’ A.A.  2007/08, 2008/2009, 2009/2010, 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013 nonché Coordinatore d’area della stessa disciplina. Fino all'A.A. 2010/2011.

 

2)  Docente, presso la Facoltà di Giurisprudenza   (c.so di laurea in giurisprudenza, ed in operatore giuridico d’impresa - ambito delle discipline JUS 19 – dell’Università degli Studi di Brescia, ), per lo svolgimento, con la qualifica di   professore a contratto, dei seguenti corsi  regolari:

di Storia del diritto commerciale (Laurea Magistrale - Scienze Giuridiche - Giurisprudenza/laurea specialistica - Operatore giuridico d'impresa) - (A.A. 2006/07); 6 CFU

di Storia della previdenza sociale (laurea triennale in Consulente del lavoro e delle relazioni industriali presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli studi di Brescia) (A.A.2008/2009); 3 CFU

 di Storia del diritto e della procedura penale nell’esperienza giuridica europea (Laurea magistrale) - (A.A. 2006/07 , A.A. 2007/2008. A.A. 2008/2009, A.A. 2009/2010, A.A. 2010/11, A.A. 2011/2012, A.A. 2012/2013); 6 CFU

 

3)   Docente del corso “Storia della conciliazione penale”, presso il Master universitario interateneo in “La mediazione come strumento operativo all’interno degli ambiti familiare, penale e civico” istituito presso l’Università degli  Studi di  Padova per l’A.A. 2007/2008, per ’A.A. 2008/2009 , per  l’A.A. 2009/2010 e per             l’A.A. 2010/2011

-      Membro del CONSIGLIO DI DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE    presso l’Università degli Studi di Brescia dall’A.A. 2006 ad oggi.

 

Docente del corso denominato “Ciclo di incontri di aggiornamento per la  preparazione alle prove scritte dell’esame di avvocato (sessione 2009)” organizzato dalla Scuola di Specializzazione per le professioni legali dell’Università degli Studi di Brescia e dalla “Fondazione Bresciana per gli Studi Economico – Giuridici” (durata dell’impegno didattico: nove ore accademiche di lezione ).

 

 AMBITO DI RICERCA E PUBBLICAZIONI

 Nell’ambito dell’attività di ricerca il sottoscritto si è occupato di indagare i fondi antichi di maggiore interesse storico - giuridico esistenti nella provincia e nella città di Brescia; ciò ha poi consentito di approfondire lo studio di molti documenti di un certo interesse relativi alle fonti normative locali vigenti nel territorio bresciano dal XIII al XVIII secolo e di  provvedere, quindi, a buona parte della catalogazione di esse, in particolare degli Statuti (sia quelli corporativi, sia quelli delle comunità locali); l'esame delle fonti rintracciate ha condotto, in seguito, il sottoscritto, alla pubblicazione di un articolo intitolato:

"Verso il repertorio degli antichi statuti bresciani” (in "Civiltà Bresciana", anno VI,    1,    marzo 1997, pp.57ss),  nonché di un testo intitolato:

“Gli antichi statuti del collegio medico chirurgico di Brescia, secoli XIV - XVIII. Edizione critica”, Università degli Studi di Brescia, 2000.

Il successo mondiale di Giuseppe Zanardelli: l’evoluzione del pensiero di un eclettico docente di Diritto Penale divenuto giurista pratico e sensibile uomo politico, in Dalla civitas maxima al totus orbis. Diritto comune europeo e ordo juris globale tra età moderna e contemporanea, a cura di A.A. Cassi e A. Sciumè, soneria Mannelli, 2007, pp. 49-53.

Le riflessioni inedite e l’orizzonte culturale di un avvocato di metà Ottocento: il Guardasigilli Giuseppe Zanardelli, in Rivista di Storia del diritto italiano, vol. LXXXI, 2008, pp. 197-300.

Gli antichi statuti dei collegia dei dottori giureconsulti e dei notai di Brescia (sec. XIV) e della Riviera di Salò (sec. XVI). Edizione critica, Brescia, 2009 

Attualmente il sottoscritto si occupa dello studio dei rapporti tra le molteplici fonti del diritto, giurisprudenza e dottrina comprese, nell’esperienza giuridica dell’Europa dal suo nascere ad oggi, con particolare attenzione:

1) allo sviluppo ed all'evoluzione storica dei rapporti giuridici inerenti l'organizzazione dei mestieri e delle professioni, dell'affidamento dei traffici commerciali e dell'economia nel sistema corporativo del diritto medievale e moderno.

2) Alla nascita ed allo sviluppo dei princìpi posti a fondamento del diritto e della procedura penale moderni.

3) Alla nascita ed allo sviluppo della categoria dei diritti umani e dei diritti fondamentali del cittadino

 E’ in corso di svolgimento, anche preso l’Archivio Segreto Vaticano, una ricerca in storia della DIPLOMAZIA, sulla figura e sul pensiero di Eugenio Pacelli (Pio XII), su cui lo scrivente ha tenuto una relazione—intitolata:  “La formazione di un giurista: Eugenio Pacelli alla Congregazione Affari Ecclesiastici della Santa Sede”-  nell’ambito del Convegno di Studi “Eugenio Pacelli economista e giurista” tenutosi il 2 marzo 2010 presso la facoltà di economia dell’Università degli Studi di Brescia.

E’ in corso di svolgimento avanzato un lavoro avente ad oggetto "la ricostruzione dell’ambiente e dei circoli della cultura giuridica bresciana tra Giusnaturalismo ed Illuminismo anche con riferimento alla nascita del moderno diritto penale”.